METABOLISMO LENTO: NE SIAMO CERTI?

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Quante volte è capitato di avere la sensazione di ingrassare molto facilmente e avere difficoltà nel dimagrire?

Questo capita quando si ha un fabbisogno calorico così basso, che per poter dimagrire si dovrebbe operare un taglio calorico tale da non essere sostenibile e quindi operando deficit calorici più lievi si fa un enorme fatica a dimagrire, in quanto, basta un minimo sgarro per annullare questo piccolo deficit.

Questa situazione di fabbisogno calorico molto basso può presentarsi sia in persone normo peso che in sovrappeso e può essere dovuta a tanti fattori: abuso di diete troppo sbilanciate, troppo carenti in carboidrati o a disturbi alimentari pregressi. Sta di fatto che non appena la persona fa uno sgarro aumenta facilmente di peso e fa molta difficoltà a perderlo.

In questi casi di fabbisogno calorico molto basso si consiglia un reset metabolico: ovvero un graduale aumento delle kcal, in particolare associate ai carboidrati, di settimana in settimana, abbinata ad un allenamento corretto in modo da incrementare nuovamente il nostro fabbisogno.

Ma questo perchè avviene?

I carboidrati agiscono su 2 classi di ormoni importanti: ormoni tiroidei e la leptina. Entrambi questi ormoni sono coinvolti nel’alzare o abbassare il metabolismo. Quindi se ci troviamo di fronte ad una persona con un fabbisogno energetico basso, l’obiettivo è di riportarla ad un fabbisogno energetico consono ai suoi parametri e poi iniziare a tagliare le calorie per far si che possa perdere peso.

Ma siamo proprio sicuri di avere un fabbisogno energetico basso e quindi bisogno di aumentare le kcal per poi riabbassarle?

Facciamo attenzione!

Spesso, non ci rendiamo conto della quantità di kcal ingerite e anzi sottostimiamo il nostro introito calorico anche del 50%.

Spesso, in un periodo in cui decidiamo di perdere peso, operiamo un deficit calorico importante in alcuni giorni, dimenticandoci di calcolare le kcal assunte durante l’intera settimana e, sommando il tutto, risulta di non aver apportato alcun taglio di kcal, in particolar modo nel weekend quando ci si ritrova a fare dei pasti altamente calorici che non solo annullano un eventuale deficit calorico, ma generando addirittura un surplus.

Per capire quale situazione il nostro organismo sta affrontando bisogna prima di tutto essere onesti con sé stessi e per una maggiore consapevolezza di quello che è il nostro introito calorico è buon uso compilare un diario alimentare dove andremo ad annotare tutti gli alimenti e le bevande ingerite durante la giornata e renderci così conto di quanto mangiamo durante l’arco dell’intera settimana.

L’obiettivo ultimo è quello di mangiare in maniera cosciente e consapevole senza dover rinunciare sempre a tutto…

Il segreto sta nel saper “mediare”!

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